Adoro le fiere di arte, intrufolarmi tra la gente per respirare un po’ di curiosità, immagini, illustrazioni e perché no cose divertenti. Così, la scorsa settimana ho fatto un giro a Madrid dove, nelle varie fiere d’arte che hanno avuto luogo nei diversi punti della città, ho avuto la possibilità di conoscere degli artisti davvero molto bravi, che mi piacerebbe presentare a voi, proprio come il collettivo protagonista della puntata di oggi: HELL’O MONSTERS.
Formato da Jérôme Meynen, François Dieltiens e Antoine Detaille, HELL’O MONSTERS nasce a Bruxelles e dalla capitale del Belgio si muovono magnificamente da una galleria ad un’altra del nostro continente partecipando a esposizioni personali e collettive che dal 2007 ad oggi vengono ospitate in molte città del mondo come Parigi, Valencia, San Paolo e persino New York dove sono stati chiamati ad esporre alla Jonathan Levine Gallery di cui vi ho parlato qualche numero fa (leggi: sbirciare tra gli articoli la nostra rubrica se sei a corto di memoria).
Il nome che hanno scelto per il collettivo che hanno formato qualche anno fa la dice davvero lunga sui personaggi curiosi delle loro creazioni, i mostri appunto che gli HELL’O MONSTERS riproducono su diversi supporti, anche sulle pareti e sono sicura che Zelda starà prendendo appunti. I tre ragazzi di Bruxelles hanno una mania per i mostri, quegli esseri indefiniti che incutono timore e curiosità sin dall’infanzia. Chi non ha mai provato a immaginare nella propria mente come sono fatti e di cosa sono fatti i mostri alzi la mano. I mostri di HELL’O MONSTERS sono strani, deformi, grandi, magari con la testa a punta o estremamente ovali, con un solo occhio, in bianco e nero o a colori, con code sottili e lunghe come topi e orecchie giganti. Sono abitanti di un mondo scombinato, strambo come le loro espressioni, dove elementi dell’universo reale vengono estrapolati e collocati in uno spazio dove il magico e il surreale traspaiono in ogni dettaglio cromatico e morfologico. Adorabili nella loro simpatia e tenerezza.
Eva Di Tullio
Io sono Eva e con Tuesday Poison ogni martedì, vi racconterò la storia dell’arte pop surrealista e lowbrow: accomodatevi pure!